Pestello e mortaio Smart

Il nuovo lavoro Smart è un oggetto profodamente domestico radicato nella nostra cultura. Come non trasformarlo attraverso la poesia? Anzi, come non creare poesia attraverso la pratica del pesto poetico? Ecco la risposta errante.
Un circolo virtuoso nel quale si trasformano gli oggetti in mondi sognanti e al contempo questi strumenti creano una poesia con modalità inedite.
Smart poetry è un tassello (visibile qui) che ha proprio il compito di rievocare l’infanzia attraverso le puntine da disegno, le quali richiamano a loro volta gli Smarties. In questo caso, però, sono anche questi oggetti a creare la poesia perché questa è all’interno del mortaio assieme a dei coriandoli.
Una pasta
al pesto di pistacchi
è un pastello
di pupille pasticciate
è un pennello
di palpiti a puntate.
Dimensioni:
Mortaio – 13H x 10 ø cm
Pestello – 17H x 6 ø cm
Per informazioni per l’acquisto contattare in privato: errantemarea@gmail.com

Pestello e mortaio Smart visti dall’alto. Bologna, 2024
Il lavoro sottintende anche una piccola novità e quasi una dichiarazione di poetica. Come al solito la firma è quella dello Stendiversomio, presente all’interno del mortaio ed esplicitata lungo tutto il bordo, ma qui, per la prima volta su un lavoro artistico c’è anche Ma Rea, sulla cima del pestello. Ma Rea pesta i versi poetici assieme ai coriandoli, altro importante simbolo dell’infanzia e del gioco, mentre il mortaio Stendiversomio raccoglie e mescola tutto, conservandone il risultato. Un gioco su due livelli il cui risultato è sotto gli occhi di tuttə.

Pestello e mortaio Smart. Bologna, 2024

Pestello e mortaio Smart. Bologna, 2024
Per averne una idea più articolata si può vedere anche un piccolo video caricato su Tiktok: Una poesia pestata a dovere.
E intanto è iniziata la pianificazione di un nuovo oggetto Smart.
Seguiranno presto altri aggiornamenti.
Ma Rea

Poesia del Pestello e del mortaio Smart. Bologna, 2024.
Segui: #Smartpoetry #stendiversomio #poesiaerrante